Finanza Funiviaria

Lombardia e Verbano-Cusio-Ossola, fino al 15 maggio aperto il bando Fondazione Cariplo “Montagne in transizione” per strategie di destagionalizzazione e adattamento al cambiamento climatico

a cura di Davide Franchi, dottore commercialista e consulente direzionale per comprensori sciistici

Al via la seconda edizione del bando di Fondazione Cariplo riservato a progetti che prevedano strategie di destagionalizzazione e diversificazione per le aree montane storicamente vocate al turismo invernale da neve situate in Lombardia e nella Provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Soggetti destinatari

Partenariati composti da almeno un’organizzazione privata non profit e da un ente pubblico territoriale (comprese comunità montane, unioni di comuni e consorzi fra enti territoriali).

Quali progetti?

Progetti per l’elaborazione di una strategia di transizione ecologica nei territori di montagna storicamente caratterizzati dal turismo invernale da neve nello scenario del cambiamento climatico.

In particolare, si intende contribuire a:

  • favorire la diffusione di economie di montagna alternative al turismo da neve, attraverso percorsi di animazione territoriale e di attivazione del protagonismo delle comunità montane;
  • facilitare la divulgazione di buone pratiche di adattamento al cambiamento climatico, favorendo la messa in rete di esperienze e casi studio, anche geograficamente distanti;
  • destagionalizzare l’offerta turistica, immaginando nuove forme di fruizione e attrattività rispettose dell’ambiente dei sistemi di vita dei territori montani e delle proprie relazioni sociali e culturali.

Contributi ottenibili

Contributo non superiore all’80% dei costi totali del progetto, con un tetto massimo di 70.000 €.

Risorse complessivamente disponibili: 700.000 €.

Spese Ammissibili

Il bando intende promuovere: processi partecipativi (ad es. comunità di pratica, percorsi di animazione territoriale, attivazione delle comunità, e apprendimento collettivo); co-programmazione di politiche pubbliche e co-progettazione di interventi tra Amministrazione e cittadini; iniziative di animazione civica e culturale per facilitare il coinvolgimento delle comunità locali.

Non saranno considerate ammissibili le spese riferite a: acquisto di immobili, ristrutturazione, manutenzione, restauro di immobili e per investimenti ammortizzabili. Sono ammesse le spese per l’acquisto di arredi e attrezzature, funzionali alla realizzazione delle attività di progetto, fino a un massimo del 20% del costo totale di progetto.

Durata massima dei progetti

18 mesi con avvio successivo alla data di pubblicazione del bando (1° febbraio 2025).

Webinar di presentazione

Giovedì 3 aprile 2025 dalle 10.30 alle 13 sul sito di Fondazione Cariplo.

Progetti finanziati nell’edizione 2024

  • Montagne condivise” con capofila Socialfare Impresa sociale. Un piano che si inserisce nella valle Antigorio-Formazza e cerca di stimolare un cambiamento partecipato e la costruzione di un modello di vita e di lavoro in grado di valorizzare la montagna oltre il turismo stagionale. Gli obiettivi principali sono creare economie alternative durature, facilitare il dialogo tra vecchi e nuovi abitanti e costruire una rete di supporto con istituzioni e associazioni locali, integrando le prospettive di tutte le categorie sociali coinvolte.
  • Forcora attiva“, con capofila il Politecnico di Torino, che si sviluppa si sviluppa nell’Alto Luinese, in Provincia di Varese, tra il Lago Maggiore e il confine svizzero: la proposta è di avviare un processo di transizione in un’area storicamente vocata al turismo della neve. A causa del cambiamento climatico, l’impianto sciistico esistente è sempre meno utilizzato, creando la necessità di ripensare e riutilizzare le risorse locali in modo sostenibile. L’obiettivo principale è rafforzare la consapevolezza della comunità locale sui cambiamenti climatici e sviluppare azioni concrete per promuovere un turismo ecosostenibile, coinvolgendo attivamente la comunità e i soggetti sovralocali. Le azioni previste includono attività sul campo, tavoli di lavoro con gli stakeholder, formazione, co-design con la comunità e l’inserimento dell’area in reti internazionali di turismo sostenibile.
  • Alpine Leisure Transformation” con capofila l’Università di Bergamo, che si pone l’obiettivo portare in Val Gandino, valle delle Prealpi Orobie caratterizzata da un ricco intreccio di storia, cultura agricola e industriale, un modello turistico diversificato e che non dipenda in via esclusiva dallo sci alpino.
  • Nuovi itinerari di comunità per la val Saviore“, capofila Oxa Impresa Sociale. L’area si colloca in val Camonica, una zona che può vantare una straordinaria biodiversità, ma anche un’importante tradizione agricola e culturale. Purtroppo, questo territorio è colpito dal progressivo spopolamento e dal contestuale abbandono delle attività agro-pastorali. Il progetto intende proporre un modello di gestione e di sviluppo per questi territori attraverso il recupero dei terreni incolti e la promozione di un turismo esperienziale e lento.
  • Prato Valentino 2050“, in Valtellina, che si inserisce in un’area dalla storica vocazione turistica legata agli sport invernali. Capofila del progetto è Associazione Val.Te.Mo. e l’obiettivo per rilanciare la zona potrebbe essere la creazione di una strategia di ampio respiro e una diversa pianificazione della fruizione del territorio, coinvolgendo con consapevolezza tutta la comunità locale.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo integrale del bando cliccando qui.